Lodovico Zonta nacque il 30 gennaio 1903 a Parenzo (Pola) e risiedeva a Ronchi dei Legionari in via Redipuglia 216.
Fu fermato assieme al figlio Gino Zonta per delazione durante il rastrellamento del 24 maggio 1944 a Ronchi dei Legionari e condotto al carcere del Coroneo a Trieste. Dopo un violento interrogatorio fu caricato sul treno per la Germania con il trasporto n. 48: partì da Trieste il 31 maggio 1944 e giunse a Dachau il 2 giugno 1944, dove fu registrato con il n. 69743 come deportato politico (triangolo rosso). Fu trasferito il 21 luglio 1944 a Flossenbürg, registrato con il n. 13416, e quindi al sottocampo Hersbruck, dove fu ucciso il 4 novembre 1944.
Lodovico era partigiano della Divisione Garibaldi Natisone, Battaglione Garibaldi Trieste.