Gino Zonta nacque l’8 marzo 1929 a Vermegliano (frazione di Ronchi dei Legionari), figlio di Lodovico Zonta, e risiedeva in via Redipuglia 216.
Fu fermato assieme al padre per delazione durante il rastrellamento del 24 maggio 1944 e condotto al carcere del Coroneo a Trieste. Dopo l’interrogatorio fu caricato sul trasporto n. 48: partì da Trieste il 31 maggio 1944 e giunse a Dachau il 2 giugno 1944, venne registrato con il n. 69742 come deportato politico (triangolo rosso). Fu trasferito il 20 luglio 1944 a Natzweiler e registrato con il n. 23607; rientrò a Dachau il 4 ottobre 1944 e fu ucciso il 12 maggio 1945 ad Allach (sottocampo di Dachau).
Gino era partigiano della Divisione Garibaldi Natisone, Battaglione Garibaldi Trieste.