Presildo Bomben, figlio Antonio e Emilia Nocent, famiglia contadina di dieci figli tra fratelli e sorelle. Meccanico specializzato, arruolato come autiere, medaglia d'argento al valor militare.
Catturato dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, internato nel campo di lavoro di Hindenburg. In seguito a incidente è ricoverato nell'infermeria del campo dove muore il 30 marzo 1945.