Francesco Folleni Guglielmo nacque il 21 marzo 1925 a Favaro Veneto. Studente di Legge a Bologna, si unì ai partigiani con il nome in codice “Romolo”, nella speranza di contribuire a liberare l’Italia dal Nazifascismo.
Non ancora ventenne fu arrestato il 23 dicembre 1944 dalle Brigate Nere in seguito ad una delazione, mentre si trovava nella sua abitazione, in Vicolo Niccolò Tommaseo, dove era tornato perché ammalato. Dopo qualche giorno in stato di fermo nel carcere pordenonese, a disposizione del Comando Militare Tedesco, fu tradotto nel carcere giudiziario di Udine.
Da lì venne deportato nel campo di concentramento austriaco di Mauthausen, da dove scrisse alcune lettere.
Poi non si ebbe più alcuna notizia su di lui.