I NOMI

Antonio Lionello Rossi

(Pordenone, 1925 - Flossenbürg, 23 febbraio 1945)
Indirizzo:
Via Molinari,30 - Pordenone
Data posa:
23 gennaio 2024
Incisione:
QUI ABITAVA
ANTONIO
ROSSI
NATO 1925
ARRESTATO 14.11.1944
DEPORTATO
FLOSSENBÜRG
ASSASSINATO 23.2.1945
QUI ABITAVA
ANTONIO
ROSSI
NATO 1925
ARRESTATO 14.11.1944
DEPORTATO
FLOSSENBÜRG
ASSASSINATO 23.2.1945
Via Molinari,30 - Pordenone
23 gennaio 2024
Antonio Lionello Rossi, detto Nello, nacque a Sarone di Caneva il 12 maggio 1925 in una famiglia di artisti: il padre, Pio Rossi, fu pittore di buona fama, insegnante e preside.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Nello fu costretto a lavorare come operaio per l'Organizzazione Todt a Udine. Come il fratello Mario, partigiano nella Divisione Garibaldi, anche Nello si unì alla Resistenza, entrando nella Divisione Osoppo. Il 14 novembre 1944 fu catturato per delazione mentre sorvegliava un deposito di armi a Rorai Grande e venne incarcerato prima a Pordenone e poi a Udine.
Da lì fu deportato in Germania e il 14 gennaio 1945 giunse nel Campo di concentramento di Flossenbürg; due settimane dopo fu trasferito nel Sottocampo di Hersbruck, dove morì a causa del deperimento fisico il 23 febbraio 1945.
Nello amava disegnare e sognava di diventare un aviatore.
I suoi disegni di aerei e di volatili, pieni di dettagli accurati, evocano sogni di libertà.
Cartelino del Campo di concentramento di Flossenburg con il n. di matricola di Antonio Lionello Rossi (41981).
Testimonianza di Giuseppe Baldacci, suo compagno di prigionia sia nel Carcere di Udine che nel Campo di concentramento di Flossenbürg.