Antonio Lionello Rossi, detto Nello, nacque a
Sarone di Caneva il
12 maggio 1925 in una famiglia di artisti: il padre, Pio Rossi, fu pittore di buona fama, insegnante e preside.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Nello fu costretto a lavorare come
operaio per l'Organizzazione Todt a Udine. Come il fratello Mario, partigiano nella Divisione Garibaldi, anche Nello si unì alla Resistenza, entrando nella
Divisione Osoppo. Il 14 novembre 1944 fu catturato per delazione mentre sorvegliava un deposito di armi a Rorai Grande e venne incarcerato prima a Pordenone e poi a Udine.
Da lì fu deportato in Germania e il 14 gennaio 1945 giunse nel Campo di concentramento di
Flossenbürg; due settimane dopo fu trasferito nel Sottocampo di
Hersbruck, dove morì a causa del deperimento fisico il 23 febbraio 1945.
Nello amava disegnare e sognava di diventare un aviatore.
I suoi disegni di aerei e di volatili, pieni di dettagli accurati, evocano sogni di libertà.