I NOMI

Anto Zilli

(Fontanafredda, 9 gennaio 1922 - Giais di Aviano, 23 dicembre 1944)
Indirizzo:
Via Montereale, 24 - Pordenone
Data posa:
20 gennaio 2021
Incisione:
QUI LAVORAVA
ANTO ZILLI
NATO 1922
ARRESTATO 22.11.1944
ASSASSINATO 23.12.1944
QUI LAVORAVA
ANTO ZILLI
NATO 1922
ARRESTATO 22.11.1944
ASSASSINATO 23.12.1944
Via Montereale, 24 - Pordenone
20 gennaio 2021
Unico figlio di Guido Zilli e della baronessa austriaca Nelda Weigelsberg, Anto Zilli nacque il 9 gennaio 1922 a Fontanafredda.
Iscritto alla Facoltà di Medicina e Chimica dell’Università di Padova, durante l’ultimo anno di Università prese parte alla Resistenza nella 5a Brigata Osoppo, con il nome di "Guido". Tirocinante presso l’Ospedale di Pordenone, come Bruno Barzotto entrò a fare parte della rete clandestina che curava partigiani feriti e ammalati.
Il 15 dicembre 1944, per costringere Anto a consegnarsi, le SS arrestarono a Fontanafredda suo padre e suo zio e, tre giorni dopo, anche sua madre.
Secondo alcuni Anto Zilli si sarebbe consegnato in cambio della liberazione dei suoi familiari, secondo altri sarebbe caduto in un’imboscata mentre tornava a casa per accertarsi della veridicità della loro cattura.
In ogni caso venne seviziato per oltre una settimana e poi fucilato il 23 dicembre 1944 a Giais di Aviano da un plotone di esecuzione delle SS comandato dal tenente medico Alfred Dörnenburg.
La madre venne detenuta nel carcere di Pordenone anche dopo la sua morte, fino al 13 gennaio 1945.
Anto Zilli e Bruno Barzotto ricevettero nel 1947 dall’Università degli Studi di Padova la Laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia e sono ricordati nella lapide nella sede dell’Ateneo padovano (Palazzo Bo) assieme agli altri studenti e ai docenti caduti nella Resistenza.
Il piccolo Anto Zilli con i suoi genitori e l’autista.