Pordenone celebra la Giornata della Memoria con un ricco programma dal 22 gennaio al 3 febbraio: cerimonie, spettacoli studenteschi, percorsi guidati, laboratori e mostre.
Venerdì 30 gennaio, alle ore
11:00 in
Sala Degan della Biblioteca Civica di Pordenone,
MEDIASTUDIO ha presentato
pietredinciampo.com, il
primo portale web dinamico e responsive dedicato alle Pietre d’Inciampo di Pordenone e Ronchi dei Legionari. Progettato per espandersi in futuro ad altri comuni del Friuli Venezia Giulia e d’Italia, il portale è curato da
MEDIASTUDIO su impulso dei
Comuni di Pordenone e
Ronchi dei Legionari, con contributo della
Regione Friuli Venezia Giulia.
Frutto di un impegno corale, il progetto vede protagonisti gli studenti del
Liceo Leopardi-Majorana, che hanno scandagliato gli archivi storici comunali insieme all’
ANED di Pordenone e Ronchi. Tramite mappe interattive, foto d’epoca, biografie, testimonianze e geolocalizzazioni dei luoghi di deportazione, gli utenti possono esplorare i nomi incisi sulle Pietre, navigare virtualmente le strade delle città e immergersi nelle storie di vita, deportazione e resilienza.
Alla conferenza stampa sono intervenuti:
- l'Assessore all'istruzione del Comune di Pordenone - Pietro Tropeano;
- il Sindaco del Comune di Ronchi dei Legionari - Mauro Benvenuto;
- la Presidente ANED - Patrizia Del Col;
- la Dirigente del Liceo Leopardi Majorana - prof.ssa Rossana Viola;
- Milvio Zaccariotto per MEDIASTUDIO.
Presenti in sala anche la docente del Liceo Leopardi Majorana
Silvia Pettarin, l'Assessore alla Cultura di Ronchi dei Legionari
Monica Carta, il Consigliere comunale di Ronchi dei Legionari
Federica Bon, il Presidente di ANED - sezione di Ronchi dei Legionari -
Libero Tardivo, il Presidente dell'associazione culturale Leali delle Notizie
Luca Perrino, la Direttrice dell'Archivio di Stato
Silvia Rago e un funzionario, il Dirigente dell'Istituto scolastico IC Pordenone Torre, alcuni parenti di coloro ai quali sono state dedicate le pietre d'Inciampo e alcune classi di studenti del Liceo Leopardi Majorana accompagnati dai loro docenti.
L’evento, aperto a tutti, offre un’anteprima di questo strumento innovativo per custodire e diffondere la Memoria.