Domenico Candotto nacque il 22 maggio 1886 a Porpetto e risiedeva in via Redipuglia 57.
Fu fermato assieme alla moglie Maria Turolo per delazione durante il rastrellamento del 24 maggio 1944 e condotto al carcere del Coroneo a Trieste. Dopo l’interrogatorio fu caricato sul trasporto n. 48: partì il 31 maggio 1944 e giunse a Dachau il 2 giugno 1944, venne registrato con il n. 69613 come deportato politico (triangolo rosso). Fu poi trasferito a Berum, dove morì il 23 novembre 1944.
Domenico era partigiano del GAP Battaglione Bruno Montina.